Dà in escandescenza prima nel centro Psicosociale dell’Ospedale civile di Montichiari poi, dopo essere stato bloccato dai Carabinieri della Compagnia di Desenzano e portato nella cella di sicurezza della Caserma, è tornato a perdere il controllo tanto da obbligare i militari a chiedere l’intervento del 118 per sedarlo.

Il 25enne all’ospedale di Montichiari in stato di alterazione psicofisica, aveva minacciato e aggredito medici e infermieri in servizio danneggiando anche sedie e vetrate del triage del Pronto Soccorso dell’ospedale.

Per fortuna il personale sanitario non riportato lesioni non gravi, medicate sul posto.

In caserma, il giovane, nella seconda crisi ha colpito anche i carabinieri. E anche in questo caso per fortuna i militari hanno riportato lesioni non gravi.

Attualmente si trova in osservazione presso l’Ospedale di Desenzano, piantonato dai carabinieri, in attesa del rito direttissimo, previsto per la giornata di giovedì 3 aprile 2025.

CONTESTATE PER LA PRIMA VOLTA LE AGGRAVANTI PER AGGRESSIONI AL PERSONALE SANITARIO

Per la prima volta, la Procura della Repubblica di Brescia ha contestato aggravanti e nuove ipotesi di reato introdotte con le recenti modifiche al Codice Penale per arginare il fenomeno delle aggressioni in danno del personale sanitari.

Le modifiche al codice penale prevedono pene più severe per chi minaccia e/o esercita violenza nei confronti del personale sanitario e hanno introdotto una nuova condotta di reato che viene contestata a chi, come in questo caso, distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui ivi esistenti o comunque destinate al servizio sanitario o socio-sanitario.