C’è anche Visit Brescia al “Las Vegas Travel Agent Forum”, importante vetrina del settore turistico dedicata all’incontro tra fornitori, sponsor e agenti di viaggio per creare nuove opportunità di business. Questa presenza è anche una grande opportunità per farsi conoscere nel mercato degli Stati Uniti e del Canada
“Mercati, questi ultimi, che Visit Brescia ha puntato a intercettare già a partire dal 2021 – ha detto il vicepresidente Andrea Maggioni – con azioni mirate che hanno portato a risultati tangibili e a un considerevole aumento di arrivi e presenze turistiche da oltreoceano, con punte ragguardevoli sul Lago di Garda dove la presenza statunitense nelle strutture ricettive è aumentata anche del 300%. Non solo: il turista nord americano, secondo le indagini di mercato, dopo aver trascorso soggiorni in Italia inizia ad acquistare italiano in ogni sua declinazione”.
Per la delegazione bresciana composta dallo stesso Maggioni, dall’AD di Visit Graziano Pennacchio, dalla consigliera Tiziana Porteri e dal presidente Manuel Gabriele si è trattato di incontrare i rappresentanti della domanda turistica nordamericana interessati ad approfondire la conoscenza di destinazioni come l’Italia con le sue tendenze di nicchia, i prodotti Made in Italy e l’artigianalità.
“Se la provincia di Brescia vuole tenere alta l’occupazione di ambito turistico col target medio alto – aggiunge Pennacchio – deve puntare ai mercati extra europei. Usa e Canada sono mercati eccellenti, Visit Brescia sta seminando il terreno ma ovviamente per raccogliere i frutti anche i singoli operatori dovranno fare loro parte”.
Brescia destinazione ricercata
I tour operator americani e canadesi amano una destinazione come Brescia in quanto è perfetta per lo “slow tourism” dove si va alla ricerca della cultura locale, enogastronomia e passeggiate sostenibili.
“L’abbiamo chiesto alle decine di operatori incontrati durante il Las Vegas Travel Agent Forum che si sta svolgendo in questi giorni. Perché è una destinazione per loro nuova, facilmente raggiungibile dai vicini aeroporti e capace di offrire non solo bellezza paesaggistica – ha detto Porteri – ma anche prodotti agroalimentari e vini di altissima qualità. Il turista d’oltreoceano cerca destinazioni autentiche, un turismo più lento e sostenibile e soprattutto vuole assaporare il vero cibo italiano. Brescia piace perché offre tutto questo”.