Domenica 6 aprile, dalle 18, prosegue il ciclo di conferenze dedicato all’Arte dei Regimi nello Spazio Aref: l’appuntamento è curato dalla critica Nicoletta Colombo. La conferenza sarà dedicata nello specifico all’arte degli anni Trenta e alle sue implicazioni con il regime fascista.

La macchina del consenso negli anni Trenta reinseriva il principio di unità delle arti, che dava luogo a una fruttuosa parabola monumentale. La conferenza prende in esame la collaborazione di artisti e architetti nei grandi cantieri, l’istituzione dei Premi Bergamo e Cremona, la politica espansionistica in Libia e in Etiopia, le Triennali milanesi, le grandi mostre dello Sport e dell’Aeronautica, le numerose esposizioni effimere (quelle che oggi chiamiamo Fiere), eventi in grado di offrire un’immagine forte del regime, il cui canto estremo, a ridosso del secondo conflitto mondiale, sarebbe stato segnato dall’incompiuta Esposizione Universale di Roma del 1942. 

Nicoletta Colombo, titolare dell’omonimo studio di consulenza d’arte in Milano, è attiva dal 1975 nella critica d’arte del secondo Ottocento, Novecento Italiano e Astrattismo storico internazionale. Dal 1996 svolge esclusivamente attività culturale e di consulenza d’arte, gestione di archivi di autori del Novecento Italiano, catalogazioni generali, pubblicazioni, curatele di mostre pubbliche, collaborazioni scientifiche con Istituzioni, Fondazioni, Accademie e Musei. Ha curato esposizioni e cataloghi su Divisionismo, Macchiaioli, Secessionismo, Futurismo, Novecento Italiano, Anni Trenta, Corrente, Spazialismo, Gruppo Cobra, Wifredo Lam. Per il 2025, partecipa alla sezione dedicata a Federico Zandomeneghi per la mostra “Belle Epoque” a Brescia, e fa parte della curatela delle esposizioni dedicate a Milàn. Vitrina de la modernidad ad Alicante, e allo Spazialismo a Torino.

Ingresso libero con prenotazione: per ulteriori informazioni si rimanda al sito.