“È sconvolgente leggere notizie che collegano Gussago a un traffico internazionale di droga e scoprire legami tra alcuni dei nostri concittadini e le organizzazioni mafiose”. Così, a un paio di giorni di distanza, il sindaco di Gussago Giovanni Coccoli sulla maxi operazione che ha messo il suo Comune al centro di un traffico internazionale di droga con legami di tipo mafioso.
“Di fronte a tutto ciò non si può e non si deve rimanere indifferenti – ha aggiunto – Non ho risposte immediate, ma sono convinto che dobbiamo reagire: è fondamentale intensificare il nostro impegno nell’educazione alla legalità e alla giustizia, soprattutto per i nostri giovani. Non possiamo permettere che si trovi terreno fertile per queste attività nella nostra comunità”.
Il Primo cittadino ritiene inaccettabile legare Gussago a tali fatti di cronaca, perché – spiega – “deve far parlare di sé per l’attenzione ai più deboli e per le sue bellezze, per i tanti giovani che si impegnano ed emergono positivamente in tanti campi, per le eccellenze del territorio, per la sua storia, per gli innumerevoli progetti culturali e non per legami con la malavita”.
“La nostra Amministrazione è attenta e sensibile al tema della legalità e del rispetto delle regole civili, non permetteremo mai che gli atteggiamenti mafiosi si radichino sul nostro territorio – ha concluso Coccoli – È nostro dovere lavorare insieme per promuovere la legalità, soprattutto tra i giovani, perché le mafie non conoscono confini e sono presenti anche nei nostri territori. Gussago è e sarà sempre contro ogni tipo di atteggiamento mafioso, lo dobbiamo a noi stessi e soprattutto ai nostri giovani”.