Il dialogo tra Coldiretti e le istituzioni gioca un ruolo cruciale; il confronto costante con il Governo e con i rappresentanti politici è essenziale per costruire un quadro normativo che tenga conto delle reali esigenze del settore agricolo e agroalimentare. Abbiamo bisogno di politiche mirate e interventi concreti, che proteggano il lavoro degli agricoltori italiani e consentano alle nostre imprese di competere in modo equo sui mercati nazionali e internazionali. Solo attraverso una collaborazione solida e costruttiva possiamo dare risposte efficaci alle sfide che il settore sta affrontando e garantire uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura italiana. Questo in sintesi il pensiero di Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia in occasione dell’incontro che si è svolto questa mattina, venerdì 28 febbraio, a Rovato presso l’Avicola Alimentare Monteverde con la partecipazione del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare delle foreste Patrizio Giacomo La Pietra.

Focus sul tema della filiera nell’intervento del sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra: “per garantire un futuro solido all’agroalimentare italiano, è essenziale coinvolgere tutta la filiera, dagli agricoltori alla grande distribuzione, per questo abbiamo istituito tavoli di filiera, fondamentali per definire piani settoriali concreti e assicurare un valore equo ai prodotti agricoli. Dobbiamo superare la logica dei risarcimenti e puntare sulla prevenzione, soprattutto di fronte ai cambiamenti climatici. Serve un piano di investimenti nelle infrastrutture idriche, ferme a trent’anni fa, per conservare l’acqua e distribuirla meglio. Per questo il Governo ha istituito una cabina di regia sull’acqua e un commissario dedicato”.

Presenti all’incontro anche Cristina Almici membro della Camera dei Deputati, Carlo Bravo, consigliere di Regione Lombardia, il direttore di Coldiretti Brescia Andrea Repossini e numerosi imprenditori del territorio.

Tantissimi i temi trattati – interviene Coldiretti Brescia – la concorrenza sleale, le importazioni di prodotti agroalimentari di bassa qualità, la pressione da parte della grande distribuzione organizzata per abbassare i prezzi, le normative europee che, a volte, non tengono conto delle specificità della filiera agroalimentare italiana: “per questo è fondamentale continuare a lavorare su strategie di difesa e valorizzazione delle nostre eccellenze – aggiunge la presidente Laura Facchetti – dalla promozione della tracciabilità e certificazione dei prodotti italiani al rafforzamento dei controlli per contrastare la contraffazione, fino agli investimenti in innovazione e sostenibilità. Solo così potremo garantire un futuro solido alla nostra agricoltura e tutelare i consumatori, offrendo loro prodotti autentici e di alta qualità”.

Ma non solo, parleremo anche delle strategie di difesa e delle prospettive per Coldiretti: la Valorizzazione del “Made in Italy, la promozione della tracciabilità e della certificazione dei prodotti italiani, le campagne di sensibilizzazione dei consumatori sull’importanza di acquistare prodotti italiani, il rafforzamento dei controlli per contrastare la contraffazione, la promozione di pratiche agricole sostenibili, che rispettino l’ambiente e la biodiversità, gli investimenti in energie rinnovabili e in tecnologie per l’efficienza energetica, l’innovazione aziendale, la promozione della ricerca e dell’innovazione nel settore agroalimentare e la tutela del reddito degli imprenditori.

Il sottosegretario La Pietra, con la delegazione, ha poi visitato tre aziende d’eccellenza del territorio bresciano: la cantina vitivinicola Uberti a Erbusco, l’allevamento di bovini da latte di Zotti Luigi a Coccaglio e l’agriturismo Le Alberelle a Rovato.