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Italia: libri cinesi per ragazzi favoriscono scambi culturali attraverso storie

La 62ma edizione della Bologna Children’s Book Fair (BCBF) ha riunito ancora una volta la comunità mondiale dell’editoria per ragazzi, attirando più di 1.500 espositori da oltre 90 Paesi e regioni.

Essendo uno degli eventi più influenti nel calendario dell’editoria professionale, la fiera di quest’anno, che si è tenuta dal 31 marzo fino a ieri 3 aprile, dovrebbe aver attirato oltre 20.000 visitatori del settore. Tra i punti salienti, i libri cinesi per ragazzi si sono distinti per la loro ricchezza culturale, la narrazione creativa e il crescente appeal sui mercati internazionali.

Guidata dalla China National Publications Import & Export (Group) Corporation, la delegazione cinese ha riunito più di 40 importanti editori, offrendo un’ampia selezione di titoli che spaziano dai libri illustrati alla letteratura per ragazzi, fino all’educazione scientifica. Al centro della sala espositiva, la sezione “Premium Chinese Children’s Books” del padiglione della Cina presentava acclamati lavori originali, tra cui opere popolari come “Ne Zha”.

“I libri per ragazzi rappresentano un’importante vetrina per il mondo affinché comprenda la cultura cinese”, ha dichiarato Elena Pasoli, direttrice della fiera. Pasoli ha sottolineato la crescente attenzione globale che i libri cinesi hanno ricevuto negli ultimi anni grazie alla varietà dei contenuti, ai formati innovativi e allo spessore culturale.

Quest’anno la presenza della Cina alla fiera è stata particolarmente forte. Molti editori hanno presentato nuovi titoli e si sono impegnati in trattative sui diritti per ampliare la loro presenza a livello globale. Tra i progetti più attesi c’era Let’s Retrace the Silk Roads, un libro illustrato a tema scientifico co-sviluppato dalla Beijing Step By Step International Publishing Co. Ltd e dall’UNESCO. Attraverso narrazioni coinvolgenti e illustrazioni vivaci, la serie fa rivivere gli scambi culturali, le trasformazioni storiche e il folklore dell’antica Via della seta.

“La Via della seta non è solo un’antica via commerciale, ma simboleggia la fusione culturale”, ha dichiarato Mehrdad Shabahang, responsabile del Programma delle Vie della seta dell’UNESCO. “Speriamo che queste storie aiutino i giovani di tutto il mondo ad apprezzare la diversità delle civiltà e il valore del rispetto reciproco”.

Fan Liang, presidente di Step By Step Publishing, ha dichiarato che la serie di libri è già stata tradotta in cinque lingue e pubblicata in diversi Paesi. Dopo il debutto a Bologna, altri quattro editori internazionali hanno espresso interesse ad acquisirne i diritti.

Oltre all’esposizione di libri, la fiera continua a essere una piattaforma vitale per il dialogo con il settore. Quest’anno i temi principali sono stati la cosiddetta “crisi della lettura”, l’impatto dell’intelligenza artificiale e il futuro dell’editoria sostenibile.

I mercati del libro per ragazzi di tutto il mondo sono alle prese con sfide importanti. Secondo l’Associazione italiana editori (AIE), le vendite di libri per ragazzi e giovani adulti in Italia sono ammontate a 276,8 milioni di euro nel 2024, con un calo dello 0,4% rispetto all’anno precedente. I dati mostrano anche che il 74% dei giovani italiani da 0 a 14 anni legge meno di sei libri stampati all’anno.

Nel Regno Unito, la rivista “The Bookseller” ha riportato che la frequenza di lettura degli adolescenti è scesa al livello più basso degli ultimi vent’anni, poiché l’intrattenimento digitale continua a competere per l’attenzione dei giovani lettori. Allo stesso tempo, l’intelligenza artificiale sta ridisegnando il panorama editoriale, influenzando sia l’illustrazione che i modelli di produzione.

In risposta a queste tendenze, gli editori cinesi stanno esplorando attivamente nuovi approcci, dalle collaborazioni transfrontaliere all’innovazione digitale. Phoenix Publishing and Media Group ha allestito uno stand indipendente alla fiera, presentando titoli chiave come il romanzo a fumetti “Il problema dei tre corpi”, il libro pop-up “Moving Dinosaurs” e la serie di libri illustrati “Loving Bridge”. L’azienda ha anche inaugurato il premio “Oriental Doll Original Picture Book Award”, invitando a presentare candidature a livello mondiale per favorire lo scambio creativo.

La sera del 31 marzo, la Cina ha ricevuto un ulteriore riconoscimento, con l’assegnazione da parte della Bologna Children’s Book Fair del Premio Bologna per la migliore editoria per ragazzi dell’anno all’editore cinese Everafter Books. Questo riconoscimento segna una pietra miliare significativa per la crescente influenza della Cina nell’editoria internazionale.

“L’industria editoriale cinese presenta ancora un grande potenziale nei mercati globali”, ha dichiarato Zhang Mingzhou, ex presidente dell’International Board on Books for Young People. “Per avere successo, dobbiamo approfondire la nostra conoscenza dei lettori globali e perfezionare i nostri approcci narrativi”.

L’ex ambasciatore italiano in Cina Alberto Bradanini ha sottolineato l’importanza dei libri per ragazzi nel promuovere la comprensione tra culture. “Investire nello sviluppo dei ragazzi significa investire nel futuro”, ha riferito a Xinhua, aggiungendo che i libri cinesi per ragazzi stanno svolgendo un ruolo sempre più vitale nello scambio culturale globale.

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