La Rosa Camuna per Angela Andreoli. È questa la proposta avanzzata dal consigliere regionale Floriano Massardi per onorare l’atleta bresciana che, alle Olimpiadi di Parigi della scorsa estate, è riuscita a guadagnarsi la medaglia d’argento nella competizione a squadre per la specialità “corpo libero” e “trave”.

Massardi ha ricordato come la talentuosa ginnasta di San Polo (la prima ginnasta italiana a eseguire un doppio salto indietro raccolto con doppio avvitamento in uscita dalla trave) abbia rappresentato con onore il nostro territorio impegnandosi sempre con dedizione e spirito di sacrificio.

A sostegno dell’iniziativa di Massardi si schiera da subito anche Silvia Silistrini, Presidente del C.P.S. Libertas di Brescia e Stella di Bronzo del Coni al merito sportivo, che descrive la Andreoli come “un simbolo di eccellenza sportiva, di perseveranza e impegno per le tutte le ginnaste più giovani: il suo carattere solare, positivo ed il suo spirito di squadra sono un esempio non solo per gli altri atleti, ma anche più in generale per le nuove generazioni”.

“Angela ha sempre dimostrato grande umiltà e disponibilità nel rappresentare la sua terra natale – ha spiegato Massardi – partecipando attivamente e senza indugio a eventi e iniziative locali, contribuendo alla diffusione e alla promozione della pratica sportiva e dei suoi valori in tutta la comunità lombarda, ispirando altre giovanissime a seguire il proprio sogno”.

La Rosa Camuna è il prestigioso premio che la Regione ogni anno conferisce ai cittadini che si sono particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia.