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L’An impatta e la qualificazione sarà da conquistare in Serbia

Foto AN Brescia

Come era lecito aspettarsi, alla Mompiano va in scena una gara equilibrata e frizzante, con due squadre che si sfidano a viso aperto e senza esclusioni di colpi. Al termine dell’andata dei quarti di finale di EuroCup, il risultato è in perfetto equilibrio: 9 a 9 fra le calottine bresciane e il Radincki. Fine al cardiopalma in cui l’AN riesce ad acciuffare il pareggio grazie a un parziale di 2-0 degli ultimi otto giri d’orologio e il passaggio del turno sarà da conquistare in Serbia.

Inizialmente a prendersi la scena ci pensa un indemoniato Vincenzo Dolce che, prima scarta il cioccolatino offerto da Alesiani e poi delizia i tifosi con una traiettoria con i fiocchi dalla lunga distanza. Vasic smuove il tabellino dei viaggianti dopo cinque minuti ma la risposta di Del Basso non si fa attendere: il numero 2 scaraventa un’altra botta poderosa alle spalle di Filipovic. A uomo in meno il sodalizio bresciano concede un rigore a Drasovic, che sbatte sul palo, ma sulla ribattuta in favore degli ospiti, i direttori di gara puniscono ancora una volta i padroni di casa: Vapenski non perdona e trasforma la seconda chance accorciano sul 3-2.

Rasovic inaugura il secondo quarto su una controfuga letale ma è ancora Dolce a trascinare i Leoni, rispondendo dai 5 metri e rimettendo la testa avanti. La sfida si scalda: Bovo prende un giallo per proteste, Nikola Jaksic capitalizza dal dischetto virtuale e replica poco dopo. Nel mezzo c’è spazio per la bomba di Guerrato che gonfia la rete e, dopo la rete del tre volte campione olimpico, Balzarini, a tu per tu con l’estremo difensore serbo, punisce in transizione.

Del Basso stappa la ripresa delle ostilità mandando a segno il +2 ma il Radnicki è ben lontano dall’alzare bandiera bianca: Murisic (2), Petar Jaksic e Vasic piazzano un break difficile da digerire per i lombardi e mettono la freccia del contro sorpasso.

Entrambe le compagini sprecano varie superiorità numeriche; Bovo vede finire le gare di Guerrato e di Gitto per limite di falli. Nel momento più complicato Del Basso fa esplodere la Mompiano gonfiando la rete arrivata dai sei metri e, in compartecipazione con la quaterna di Dolce, arrivata dal centro, ristabilisce il punteggio sul livello del mare.

Le sorti dell’avventura europea di Alesiani e compagni si decideranno dunque in Serbia, a Kragujevac, il 20 marzo; in caso di parità si andrà alla lotteria dei rigori.

Queste le parole a caldo di Tommaso Baggi Necchi: “Come ci si aspettava è stata una partita difficile, i nomi dei loro giocatori parlano da se. Abbiamo commesso disattenzioni che in questo tipo di partite paghi a caro prezzo, sia in attacco ma anche in difesa. Mi è piaciuto molto il nostro spirito del finale. Correggendo le sbavature di questa sera e lavorando come stiamo facendo ci faremo trovare pronti per la trasferta decisiva in Serbia.”

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