Aveva già messo in atto il suo drammatico proposito, ma è stata salvata in extremis da una agente della Polizia Penitenziaria.
Una 26enne, italiana ma con origini lituane, a poche settimane dal “fine pena” e dal suo ritorno in libertà, ha tentato di togliersi la vita nella sua cella di Verziano. La giovane, fra l’altro è in articolo 21, cioè lavora di giorno all’esterno del carcere e rientra solo per la notte.
L’agente della Polizia Penitenzia, intorno a mezzanotte, ha notato il tragico gesto messo in atto dalla giovane ed è prontamente intervenuta con alcuni colleghi salvandole la vita.
Agli agenti intervenuti il plauso della segreteria provinciale del Sinappe, il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria, per la professionalità e la dedizione al lavoro.
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